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Carte di credito a zero spese: no canone nè interessi

Carte di credito a zero spese: una tipologia di credito che sta prendendo piede.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un significativo incremento delle offerte legate al panorama finanziario, in concordanza ad un più ubiquo accesso a soluzioni di credito prima precluse.

Le carte di credito a zero spese sono quelle che non contemplano la corresponsione id un canone annuo, solitamente non hanno nemmeno costi d'apertura.
Le carte di credito a zero spese sono quelle che non contemplano la corresponsione id un canone annuo, solitamente non hanno nemmeno costi d’apertura.

Basti pensare alle carte revolving, che concedono linee di credito limitate alle rate, così come alle tantissime offerte formulate dagli istituti di credito online.
L’ampliarsi dell’offerta ha generato un fenomeno concorrenziale, che ha dunque mutato gli assetti del settore finanziario: uno degli aspetti maggiormente cambiati è quello legato alle tipologie di transazione finanziaria, laddove le carte di credito esercitano un ruolo preponderante.
La facilità di utilizzo, così come la possibilità di veder accettata la propria carta dalla maggior parte degli esercenti, hanno contribuito a rendere tali soluzioni di credito strumenti ubiqui; ma quali diventano dunque le condizioni e gli aspetti sfavorevoli?

Carte di credito: linee guida

Il canone annuo che deve essere corrisposto per poter fruire delle carte di credito nella sttragrande maggioranza dei casi è stato soppresso.
Perchè?Il criterio può mutare da istituto ad istituto.
Queste logiche possono infatti oscillare in funzione delle promozioni in atto: a volte tali aspetti sono disciplinati dalla presenza di particolari convenzioni o promozioni.

Carte di credito a zero spese: cosa sono e come funzionano

In generale le carte di credito a zero spese sono quelle che non prevedono il pagamento del canone annuo.
Si tratta della tipologia di carta più semplice da reperire: funzionano come carte prepagate, dotate di codice Iban come un normale bancomat.
Va però segnalato che, pur in assenza di alcune spese, vi sono altre voci da considerare!
Queste rispondono infatti ai costi delle singole operazioni riportate in estratto conto, che vengono attribuite ai prelievi o pagamenti fatti, così come ai prelievi operati al di fuori del circuito emittente.

Le carte di credito aprono una linea di credito che non contempla interessi nel caso della formula a saldo.
Le carte erogate dalle banche solitamente prevedono una soglia di utilizzo nel corso dell’anno: una volta raggiunta tale soglia, questa implica l’azzeramento del canone annuale.

Alcuni esempi di carte senza canone e senza interessi

La piùà diffuse e convenienti carte senza canone annuale sono ad esempio:

  1. Postamat associata al libretto di risparmio,
  2. Postepay per quanto riguarda le prepagate.
  3. Barclaycard Classic è un buon esempio di carta priva di spese: questa offerta non contempla il pagamento del canone e fa parte del novero Visa.
  4. Carta Zerus di Agos Ducato fa invece parte della tipologia “revolving“ senza interessi: questa carta prevede una soglia di 500 euro oltre la quale gli acquisti vengono rateizzati a tasso zero.

In conclusione, oltre alle citate condizioni, è buona cosa verificare se la propria azienda vanti accordi con le banche di riferimento: questi prevedono infatti benefit ed agevolazioni, tra le quali figura l’emissione di bancomat senza spese; di seguito alcuni esempi di carte  zero spese, con relativi dettagli:

Hello!Card Carta Visa Oro Conto Arancio Carta CheBanca! Classic Fineco Viabuy
Quota annua 0 0 0 0 0
Tipologia di carta Carta a saldo Carta a saldo Carta a saldo Carta a saldo Carta a saldo
Commissione sui prelievi 2,00 euro 2,58 euro 2,50 euro 2,90 euro (commissione fissa) 5,00 euro

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